Alla chiesa valdese di Milano il certificato "Gallo Verde"
Domenica 13 gennaio, nella chiesa valdese di Milano si è svolta la consegna del Certificato di gestione ambientale “Gallo Verde” (secondo lo schema EMAS III), da parte del Dr. Andrè Witthoeft, responsabile dell’Ufficio Ambiente ed Energia della Chiese Evangelica regionale del Baden (Germania).
Teoricamente un atto formale, logica conseguenza della giornata di
auditing di certificazione tenutosi lo scorso 3 ottobre, a conclusione di un cammino iniziato nel
2007.
Di fatto, si è trattato di un momento molto partecipato ed intenso, un momento di
riflessione e di gioia, ricco si emozioni e di significato, che ha sicuramente coinvolto le quasi
200 persone presenti.
Partendo dal versetto 15 del secondo capitolo della Genesi: «Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse», la pastora Dorohee Mack, insieme ad alcuni membri del team ambientale del Gallo Verde e con la preziosa e vivace collaborazione dei gruppi della scuola domenicale e del catechismo, ha condotto una riflessione a più voci sull’impegno alla sostenibilità ed alla salvaguardia del Creato anche attraverso le immagini, i disegni e la musica che hanno caratterizzato i momenti di confessione del peccato e di annuncio della grazia.
Al termine del momento liturgico, vi è stata la “consegna ufficiale”
del certificato Certificato di gestione ambientale “Gallo Verde”.
Andrè Witthoeft -
consegnando la certificazione al presidente del Concistoro, Samuele Bernardini - ha sottolineato,
tra le altre cose, l’importanza dell’internazionalità del progetto Gallo Verde, partito in Germania
nel 2005, quasi in sordina, e che si è rapidamente diffuso poi, oltre che in Italia (prima chiesa,
in assoluto, nel nostro Paese), in Francia ed in Ucraina.
Significativa ed autentica è stata anche la presenza del Comune di
Milano, nella persona di Cristina Tajani, Assessora alle Politiche per il lavoro, Sviluppo
economico, Università e ricerca, e Smart city (in rappresentanza del sindaco Giulino Pisapia) che ha
sottolineato come “la comunità valdese è sempre stata una componente importante della nostra città,
una comunità numericamente non grandissima, ma presente attivamente e con spirito di servizio e di
partecipazione in tutti gli aspetti della vita sociale di Milano: quella di oggi è un'ulteriore
occasione per dimostrare e sottolineare questo impegno e questo ruolo". L’assessora ha concluso
auspicando che “questo riconoscimento diventi un punto di riferimento per tante altre comunità
confessionali e non del nostro paese, perché è molto incoraggiante e positivo vedere come anche dal
mondo della fede e della religione partono iniziative concrete e innovative per la difesa
dell’ambiente è una bella notizia che riguarda tutti“
Con gioia abbiamo anche ricevuto il
saluto ed il convinto sostegno da parte della Tavola Valdese, espressa dalla vice-moderatora Daniela
Manfrini e della FCEI, con un messaggio di Antonella Visintin a nome della Commissione
Globalizzazione e Ambiente della federazione stessa.
Un giorno di gioia, di soddisfazione e di
visibilità per la nostra chiesa, quindi, durante il quale, ancora una volta, ci siamo ripetuti che
tanta è ancora la strada da fare, che abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle
generazioni future e che non è più possibile restare a guardare ma è ora di iniziare a fare,
perseguendo la logica dei piccoli ma fruttuosi ed irrinunciabili passi per (almeno) tentare di
fermare il disastro ambientale verso il quale, inesorabilmente, ci stiamo dirigendo.

